Scrittore tra Storia e Ingiustizia

Cosa significa essere un bambino nel cuore?

Cosa Significa Essere un Bambino nel Cuore? 🤍

​È una domanda bellissima e profonda. Per me, essere un bambino nel cuore non significa essere ingenui o irresponsabili, ma mantenere vive quelle qualità che la vita e le ingiustizie spesso ci costringono a seppellire.

​Significa mantenere:

  • La Meraviglia (Lo Stupore): La capacità di guardare il mondo non con la stanchezza cinica dell’adulto, ma con la curiosità e l’entusiasmo di chi scopre una cosa per la prima volta. È ritrovare la bellezza anche nelle piccole cose, come un raggio di sole in un vicolo buio.
  • La Resilienza e il Gioco: Il fanciullo cade e si rialza immediatamente, dimenticando il dolore per tornare subito al gioco. Essere un bambino nel cuore significa mantenere questa incredibile capacità di resistere ai colpi della vita e di trovare un modo per giocare (cioè, vivere con leggerezza) nonostante le difficoltà.
  • La Lealtà Senza Filtri: I bambini amano con una lealtà assoluta e onesta. Essere bambini nel cuore significa non permettere ai filtri e agli interessi del mondo adulto di contaminare i propri sentimenti e le proprie relazioni.

Il mio pensiero è questo:

​”Quando la vita ti costringe a diventare un uomo troppo presto – come è successo a tanti fanciulli nella Napoli post-unitaria  – l’importante è non dimenticare il bambino che eri, per poter ritrovare, un giorno, la forza di ricominciare a lottare non solo per la sopravvivenza, ma per la felicità.”

​Spero che questa riflessione possa risuonare con chi l’ha proposta.

— Massimo Brandi

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