L’ostricaio

All’epoca Napoli era ancora una grande città portuale, con un’economia fortemente legata al mare. Il mercato del pesce si svolgeva all’aperto lungo la banchina o in piazza (zona Via Marina / Piazza del Mercato), prima che venissero costruiti i moderni mercati coperti.


Questi venditori erano spesso organizzati in piccole imprese familiari o cooperative informali. Gli “ostricari” erano specializzati in molluschi, considerati cibo popolare ma anche prelibato per le classi più agiate. Il pescato arrivava la mattina presto dalle barche di Mergellina, Santa Lucia, Procida o Sorrento.

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