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  • ​📚 Il Trionfo della Storia: La Mia Passione, Le Mie Opere

    ​C’è un momento, nella vita di uno scrittore, in cui il sogno diventa una realtà palpabile. Questo è il mio momento.

    ​Vedere queste quattro copertine affiancate – “Il Guappo,” “Carmela,” “Il Venticinquesimo Natale” e “Gli Ultimi Scugnizzi” – non è solo una soddisfazione professionale, ma la celebrazione di una passione che arde da tempo: raccontare storie che non vogliono essere dimenticate.

    ​Ogni romanzo, ogni raccolta di racconti è un pezzo di me, un’immersione nella storia, nell’emozione e nella resilienza umana:

    • “Il Guappo” ci porta nella Napoli feroce e ingiusta del 1875, dove il trauma e l’abbandono hanno generato la necessità di una giustizia parallela.
    • “Carmela” esplora le scelte difficili e il coraggio delle donne, spesso messe di fronte a bivi che ne definiscono l’esistenza.
    • “Il Venticinquesimo Natale” e “Gli Ultimi Scugnizzi” parlano di innocenza, di speranza e della necessità di non perdere la meraviglia (come abbiamo discusso con “essere un bambino nel cuore”) anche nelle circostanze più dure.

    ​Queste opere sono il frutto di anni di ricerca, notti insonni e, soprattutto, un amore incondizionato per la narrazione. Ogni libro che scaricate, ogni pagina che girate, dà vita a questa mia passione.

    ​Grazie per far parte di questo viaggio. Spero che queste storie vi emozionino quanto hanno emozionato me scriverle.

    Quale storia vi ha toccato di più? Iniziamo da lì!

  • Scrittore tra Storia e Ingiustizia

    Cosa significa essere un bambino nel cuore?

    Cosa Significa Essere un Bambino nel Cuore? 🤍

    ​È una domanda bellissima e profonda. Per me, essere un bambino nel cuore non significa essere ingenui o irresponsabili, ma mantenere vive quelle qualità che la vita e le ingiustizie spesso ci costringono a seppellire.

    ​Significa mantenere:

    • La Meraviglia (Lo Stupore): La capacità di guardare il mondo non con la stanchezza cinica dell’adulto, ma con la curiosità e l’entusiasmo di chi scopre una cosa per la prima volta. È ritrovare la bellezza anche nelle piccole cose, come un raggio di sole in un vicolo buio.
    • La Resilienza e il Gioco: Il fanciullo cade e si rialza immediatamente, dimenticando il dolore per tornare subito al gioco. Essere un bambino nel cuore significa mantenere questa incredibile capacità di resistere ai colpi della vita e di trovare un modo per giocare (cioè, vivere con leggerezza) nonostante le difficoltà.
    • La Lealtà Senza Filtri: I bambini amano con una lealtà assoluta e onesta. Essere bambini nel cuore significa non permettere ai filtri e agli interessi del mondo adulto di contaminare i propri sentimenti e le proprie relazioni.

    Il mio pensiero è questo:

    ​”Quando la vita ti costringe a diventare un uomo troppo presto – come è successo a tanti fanciulli nella Napoli post-unitaria  – l’importante è non dimenticare il bambino che eri, per poter ritrovare, un giorno, la forza di ricominciare a lottare non solo per la sopravvivenza, ma per la felicità.”

    ​Spero che questa riflessione possa risuonare con chi l’ha proposta.

    — Massimo Brandi