Dove finisce una casa e inizia l’altra? Nessuno lo sapeva.
Vicoli saturi di gente, mercatini improvvisati che occupavano ogni marciapiede, bambini che giocavano tra i rifiuti e le auto parcheggiate in terza fila. Troppa gente, troppo poco spazio. Il disordine non era un’eccezione, era la regola. Eppure, in quel caos, batteva il cuore di Napoli.
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